giovedì 9 luglio 2009
Da Fede...
Ciao!Eccomi qua a scrivere come "unica superstite" tra i volontari di Cucuta...Eh si, tra un rientro e l'altro, sono arrivata qui che eravamo una decina in casa e ora siamo in 3...come cambiano le cose!Sono già circa a metà esperienza e comincio ad orientarmi bene qui, sembra strano ma alla fine ci vuole un sacco di tempo per capire bene bene come funzionano le cose!!In questi due mesi ho avuto la fortuna di fare un sacco di cose diverse, e questo mi sta permettendo davvero di iniziare a capire un po' di più di questa terra di contrasti, di cose assurde, ma anche di affetto, di calore, di disponibilità.Il primo mese l'ho passato conoscendo le ludiche, i bambini ma anche i loro barrios, le persone che ci vivono e le compagne di lavoro, con cui oggi riusciamo un po' a condividere difficoltà, progetti, storie...Il confronto con loro è qualcosa che mi sta arricchendo moltissimo, mi sento davvero come se stessi a poco a poco aprendo gli occhi, tentando di mettermi nelle loro scarpe e vedendo quante visioni diverse della vita esistono!A volte non è facile il lavoro, un po' per il caldo, un po' perchè i bambini sanno essere davvero terribili, un po' perchè anch'io ho le mie giornate no...Però si va avanti, con la testa dura che sempre mi caratterizza...E guardando un po' a questa metà esperienza sono felice, sono col sorriso, sento che alla fine dei conti già mi ha dato moltissimo questa terra, questa città,questa gente.Durante le vacanze scolastiche la ludica è stata sospesa, e così ho avuto la fortuna (!!!) di vedere anche il Nido del Gufo a Bogotà, di conoscere i ragazzi che ci lavorano, e di mettermi in gioco un po' anche li con le varie attività. Ho passato una mattinata anche a Laureles, in quel progetto ancora "in fasce" che è il Nido 2, vedendo come già si inizia a poco a poco a lavorare, quasi dal nulla, con fatica e con le risorse minime, ma con tanta voglia di lavorarci, di crescere, di far nascere anche li un'"oasi" in un barrio un po'...beh diciamo disastrato!Grazie ai ragazzi bogotani-ciudadanos che hanno accolto noi "campesine" facendoci sentire sempre a casa e dandomi l'opportunità di aggiungere un altro pezzetto alle mie conoscenze sulla Colombia!Tornata a Cucuta, ho passato una settimana al Centro Migraciones, dove vengono accolti desplazados e migranti, in una struttura che offre loro cibo e alloggio temporaneo. Ancora mi fa strano pensare che per le persone di qua "desplazado" e "secuestrado" sono parole di uso quotidiano, di normale amministrazione, come se la migrazione forzata o il fatto che arrivi qualcuno e rapisca una persona fossero "cose che capitano"!!A questo credo che non mi abituerò mai, per me rimangono sempre cose terribili!!!Da lunedì, invece, abbiamo ricominciato con la ludica, un po'alla volta stanno ricominciando a venire i bambini, e da quando sono qui vedo che a poco a poco le ludiche si rendono indipendenti, le persone che ci lavorano cominciano un po' a gestirsi, a prendere (qualche volta!!) alcune iniziative...piccoli passi di sviluppo anche questi!In fondo credo che il mio lavoro e quello di tutti i volontari sia quello di fare in modo che, un giorno, non ci sia più bisogno di noi...che sembra un po' tirarsi la zappa sui piedi, ma alla fine è per me l'obiettivo di questi progetti, che ci siano persone capaci di portare avanti un percorso di crescita per il proprio barrio, la propria città, il proprio Paese senza più bisogno di "spinte" esterne...La strada è lunga, però io voglio crederci... A prestoFede
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