Ciao
mi sembra strano iniziare a parlare di partenza dopo sei mesi qui a Cucuta, ma davvero i giorni e i mesi sembrano essersi volatizzati.
Moltissimi saranno i ricordi che portero’ con me e ben impressi tutti i volti delle persone con cui ho condiviso questa esperienza.
E’ sempre difficile dire anche solo ‘arrivederci’ai bambini e a tutte le persone che in questi mesi riempivano le mie giornate ed erano diventate la mia quotidianita’, soprattutto e’ difficile motivare loro il ritorno in Italia quando non si sa se si potra’ ritornare un giorno a visitarli.
E ancor piu’ dispiace lasciare gli amici cucuteñi che ci dicono che per loro la nostra partenza sara’ piu’ difficile perche’ noi torneremo alla routine italiana, mentre loro rimarranno piu’ legati a luoghi e attivita’ che ora porteranno anche l’impronta del nostro passaggio.
Nonostante alcuni momenti di difficolta’ incontrati, come e’ normale ci siano in qualsiasi cammino, sono davvero grata ai padri che mi hanno accolto nella missione e ad altre splendide persone che ho avuto la possibilita’ di conoscere, con le quali ho potuto confrontarmi e condividere emozioni e pensieri.
Ringrazio molto anche le persone care che soprattutto da lontano mi hanno sempre sostenuta nell’esperienza, ‘gli aiuti da casa’ sono sempre quelli che fanno vincere, ti consolano, ti motivano e ti ricaricano.
La settimana scorsa qui a Cucuta abbiamo terminato le ludiche con grandi feste che aprivano il periodo di vacanze dalla scuola per i ragazzi e salutavano ‘las italianas’ che a luglio non potranno esserci per ricominciare con loro la ludica.
I bambini ci hanno riempito di letterine e regalini e ci hanno dedicato canzoni, balli, poesie, tanti abbracci e qualche lacrimuccia...e non di meno sono state fantastiche anche le ragazze che hanno lavorato con noi in questo periodo, si sono date molto da fare per organizzarci le feste e qualcuna pure ci ha voluto portare dal fotografo per scattare l’ultima foto insieme.
Mi rimarranno nel cuore tutti i bambini e sara’ difficile dimenticare i loro sorrisi, le loro urla, i nostri nomi gridati per la strada quando passavamo, la loro spontaneita’...e il loro cucuteño parlato rapidissimo, mescolato con il gergo ‘de la calle’.
In questi giorni sto conoscendo un po’ anche la realta’ e il funzionamento del Centro Migrazioni che i padri hanno nel centro di Cucuta e ho scoperto che c’e’ pure passata Madre Teresa di Calcutta...qui non si finisce mai di stupirsi!
Domani viaggero’ per Bogota’ e raggiungo gli altri volontari al Nido del Gufo e insieme saluteremo Daniela che ritorna in Italia, poi tornero’ per un’altra settimana a Cucuta e dopo di che ci rivedremo direttamente a Bassano.
Un abbraccio a tutti e a presto
...per raccontarvi e condividere la mia esperienza colombiana
Debby
mercoledì 24 giugno 2009
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