mercoledì 20 maggio 2009

Lisboa aggiunge...

Come prevedibile in sensibile ritardo mando mie notizie sui primi tempi
dell'avventura colombiana al Nido del Gufo.
Sono qui a Lisboa da più di due settimane ormai, e posso dire di trovarmi
davvero bene qui, specialmente grazie all'appoggio di Lucia e Valentina, con
le quali formo un gruppo di storditi notevole, e di tutta l'equipe del Nido,
che sopporta e corregge il mio improbabile spagnolo.
La pavimentada, la strada polverosa e sconnessa che porta al Nido e alla
parrocchia, l'appartamento dove stiamo e soprattutto il letto più corto di me
sono diventati parte del mio orizzonte familiare, e devo ammettere che "mi
gusta" davvero svegliarmi la mattina e prepararmi ad affrontare una nuova
giornata, combattendo con la sala informatica che è diventata quasi la mia
depandance e facendo quel che posso perchè in due giorni alla settimana i
bambini e i ragazzini di qua possano apprezzare un poco di più la matematica
(sforzo vano lo so, ma che ci volete fare: sono fatto così..., ieri poi ero
da solo con 30 bimbetti a spiegare un cruciverba matematico, che impresa!).
I bambini, sono il futuro di ogni paese, ma davvero qui troppe volte non li si
vede valorizzati come si dovrebbe, partendo dal basso livello della scuola e
dal lavoro infantile per finire alla vergogna degli abusi spesso compiuti
all'interno delle famiglie, tanto veloci a formarsi quanto a disgregarsi per
motivi anche futili.
Per questo il Nido del Gufo è come un'oasi nel deserto del barrio, non solo a
livello estetico, ma per tutte le attività che si organizzano e per l'aspetto
principale che manca ai bambini a scuola e in famiglia: l'affetto.
Insomma, nemmeno venti giorni, e già tante cose da fare e tanti pensieri che
affollano la testa, tanti che a volte si vorrebbe fermare tutto intorno a se
e cercare di capirci un poco di più, e invece corriamo tutti, e se dobbiamo
farlo corriamo tutti nella stessa direzione, dall'Italia e dalla Colombia,
no?!?!
A presto,
Giuseppe

Botta e risposta...

Rispondo alla mail di Dani qui per poter condivider.Non credo di poter capire che cosa voglia dire passare un Anno qui, ma so che cosa vuol dire vivere in Colombia, svegliarsi la mattina e sapere che si incontreranno mille storie, mille nuovi occhi e mille occhi gia' conosciuti che parlano della vita, dell'amore e del dolore.Sono qui solo da due settimane, ma ieri dicevo a Lucia che sento gia' il Barrio un poco mio, queste starde piene di polvere, questi fruttivendoli che svendono la roba urlando, questo odore forte di cibo a tutte le ore.Dani immagino la tua confusione e la tua paura perche' in parte la provo anche io e tanto piu' la voglia di dare una svolta, di portare tutto questo nel quotidiano.Credo molto nel detto l'unione fa la forza e sono sicura che se vorremmo una volta tornate potremmo fare qualcosa di piu' e fare crescere questo sogno, basta "compromettersi" come dicono quelle belle parole di Garcia Marquez.Ho capito un po' di cose stando qui e spero di farne la linfa delle mie giornate. Un abbraccio a tutti. Balentina

martedì 19 maggio 2009

Balentina...da Bogotà

Ciao Enrica a ciao a tutti,vediamo di fare un po' di riassunto.Intanto voi come state? come procedono le vostre vite? E Tania emozionata?Io sto bene avrei mille cose da dire, ma intanto ve ne scrivo un po'.La Colombia incanta, certo il primo impatto con Lisboa per me non e' stato semplicissimo e in particolare con Laureles un altro Barrio dove in teoria dovrebbe nascere il Nido del Gufo 2.Pero' ora tutto mi appare pieno di una luce particolare, la gente, i bambini, il Nido e Bogota'.Anche la convivenza con Lucia e Giuseppe va bene e' un trio che a mio parere funziona e trovo che sia arricchente.A volte ridiamo perche' siamo uno piu' stordito dell'altro, ma mi sembra che nonostante tutto ce la caviamo bene.Ieri abbiamo iniziato il rinforzo scolastico con i bambini di matematica e inglese e mi pare funzioni.Che altro, al Nido su fanno molte attivita' e' ed bello.Le storie colpiscono, gli occhi della gente parlano e le donne, i bambini e gli adolescenti sono fragili...a volte vorrei fare di piu'.Stamattina sono stati qui la sorella di Grazie ¡, il marito ed il figlio e la loro nuova figlia colombiana adottata di Bogota'..e' stato un onore accoglierli e io mi sono commossa.Bogota' mi incanta in tutta la sua grandezza..ieri sera mentre eravamo in bus e vedevo il tramonto pensavo che il mondo e' proprio bellissimo e che e' una fortuna poter conoscere la persone che lo popolano.Vi abbraccio tutti ad uno ad uno nella speranza di portare ad ognuno di voi un po' di questa esperienza e nella speranza che una volta rientrata in Italia potro' contribuire a far conoscere a piu' persone possibili questo sogno.
Valentina o meglio qui Balentina

Prime 2 settimane di Federica a Cucuta

Ciao!Oggi che ho un po' di calma mi metto a scrivere...Sono passate (volate direi!) già 2 settimane, da quando sono arrivata a Cucuta. I primi giorni sono stati un po' difficili per via del fuso e della situazione completamente nuova, con le molte persone che vivono qui, o che soltanto passano durante il giorno. Con la lingua me la cavo abbastanza invece, pensavo molto peggio...faccio degli strafalcioni, certo, ma capisco quello che mi dicono gli altri e riesco a dare una mano ai bimbi con compiti e cose del genere.Le prime due settimane insomma le ho passate a conoscere le ludiche, i bambini che ci vanno, il modo in cui sono organizzate, le regole...Le 4 ludiche che ho visto finora (mi manca Camilo Daza) sono molto diverse per tipo di bambini, situazione, spazi, materiali...e di conseguenza è molto diverso ciò che si riesce a fare a livello pratico! Ci sono ad esempio giorni in cui i bimbi hanno così tanti compiti che non ci rimane il tempo per fare l'attività o il gioco che avevamo pensato, altre volte che non sappiamo più cosa inventarci perchè non hanno (o non portano) i compiti!Ora che ho visto un po' questa realtà, mi devo organizzare bene per riuscire a fare anche dell'altro, a vedere come funziona il resto del progetto ecc ecc...Devo un po' rivedere l'idea che avevo per il tirocinio, perchè il Centro Piloto è ancora in fase embrionale, quindi non ci posso lavorare su più di tanto...l'inaugurazione non so ancora quando sarà, per ora funziona la ludica e si sta attrezzando la biblioteca.Che altro dire, mi sembra di essere arrivata ieri e di non aver ancora visto che una piccola, piccolissima parte di quello che c'è qui...sia per quanto riguarda il progetto che per quanto riguarda la gente,il modo di vivere e di pensare, e invece il tempo passa e piano piano entro nei ritmi, e mi rendo conto di quanto passeranno veloci questi mesi e di quanto breve sia in realtà il periodo che posso dedicare a questo posto.Per ora con me ci sono Daniela e Deborah, quindi ci diamo una mano, loro mi "stanno dietro" quando non so bene come comportarmi, quali sono le cose da fare, gli impegni, i giochi che riescono bene nelle ludiche...Spero di riuscire ad assorbire da loro a sufficienza per poi cavarmela quando loro entreranno nella categoria dei volontari rientrati y yo me quedaré aquì!!Mi preoccupa un po' l'idea di restar qua in questo posto sovrappopolato di uomini, ma insomma me la caverò in qualche modo!!Ecco per ora è tutto...ci sentiamo presto!Un abrazo desde Cucuta!Fede

-1 mese per Daniela....

Cucuta, 19 de mayo 2009

Ciao a tutti, vi scrivo quando manca poco piu’ di un mese al mio ritorno…
...eh si...non mi sembra vero ma e’ gia’ passato un anno, fra alti e bassi sono arrivata al termine di questa mia bellissima esperienza....sto vivendo a pieno soprattutto questo ultimo periodo assaporando tutti i momenti e gli attimi belli e brutti, condividendoli con le persone presenti e lontane.
Ora e’ giunto il momento di tirare le somme, di valutare cosa e’ stata realmente per me questa esperienza, cosa mi ha dato, dove mi ha cambiata e migliorata e quale apporto ho dato io alla missione; se quello che pensavo all’inizio, prima di partire, alla fine e’ ancora quello che penso.... insomma adesso il mio cervello e’ come un vulcano in eruzione....
Adesso e’ arrivato il momento di pensare al “post-volontariato”, al dover trovare la forza di salutare tutte le amicizie create in un anno e soprattutto tutti i bambini con cui ho passato la maggior parte del mio tempo.
Sara’ un obiettivo anche pensare a come essere utile poi, continuare ad essere attiva e partecipe anche dall’Italia, non fare diventare questa esperienza come fine a se stessa.
Sara’ difficile anche il dovere riorganizzare e riadattarmi alla vita italiana e riadattarmi ai ritmi.
Pero’ in questo anno, grazie a tante splendide persone ho imparato ad essere piu’ forte e tenace e che se si ha ben chiaro in mente dove si vuole arrivare e cosa si vuole raggiungere, si riesce ad ottenerlo, seppure con sacrifici.
E’ un dispiacere dover scrivere una delle ultime mail dalla Colombia, non pensavo di affezionarmi cosi tanto a questa terra da dover essere poi difficile salutarla.
Dall’altro lato pero’ sono contenta e non vedo l’ora di riabbracciare tutta la mia famiglia e i miei amici che sempre mi sono stati accanto e mi hanno pensata; inoltre non vedo l’ora di poter condividere con altri questa mia esperienza, le emozioni che ho vissuto, trasmettere loro cio’ che ho imparato e visto, far conoscere questa realta’, di cui si conosce poco, che sta crescendo.
Concludendo posso dire che sono soddisfatta della scelta fatta un anno fa, non posso negare che ci sono stati momenti difficili, sarei ipocrita a dire il contrario, ho passato momenti in cui mi sentivo inadeguata, a volte incapace quasi, pero’ sono proprio questi momenti, il superarli, che ti fanno crescere e rendere maturi.
La cosa che mi rende orgogliosa e’ che, nonostante tutto, in questi 12 mesi mai mi e’ venuto il pensiero di ritornare sui miei passi e di chiedermi “ma chi me l’ha fatto fare di venire qui”
... Quindi e’ proprio vero... le motivazioni sono importanti, ti aiutano ad andare avanti e non mollare e credere fino in fondo a quello che fai e vuoi.
Spero di avere la possibilita’ di vivere un’altra esperienza come questa che ho vissuto.... Spero un giorno di potervi scrivere un’altra mail dalla Colombia, per potervi raccontare dei cambiamenti avvenuti, di come sono cresciuti questi bimbi, il Centro Piloto, le scuole e tutta la mision cucuta....
Vi mando un abbraccio
E questa volta si’ posso dirvi...... ci vediamo presto!!!!!

Daniela